
Le cause dell'inquinamento atmosferico
L'inquinamento atmosferico è dovuto all’immissione nell’aria di sostanze tossiche che normalmente non sono presenti, oppure all’aumento eccessivo di sostanze naturali. Tra queste:
- Polveri sottili di vario genere (ad esempio prodotte dal traffico stradale)
- Aumento della CO₂ (anidride carbonica)
- Presenza di NO₂ (biossido di azoto), prodotto in genere durante la combustione (motori a scoppio, industrie, impianti di riscaldamento)
Il biossido di azoto è in parte prodotto dagli autoveicoli.



Effetto serra [Greenhouse Effect]

L’effetto serra è il fenomeno attraverso il quale il calore proveniente dal sole viene intrappolato all’interno dell’atmosfera terrestre.
È lo stesso principio che avviene in una serra:
- i raggi solari entrano all’interno
- riscaldano il terreno
- il calore rimane intrappolato dalla copertura in vetro
Sul nostro pianeta accade qualcosa di simile:
- i raggi solari attraversano l’atmosfera
- riscaldano il terreno e l’acqua
- parte di questo calore resta intrappolato perché l’atmosfera funziona come una copertura
Alcune sostanze inquinanti e l’aumento di certi gas (come la CO₂) potenziano questo effetto.
La CO₂ è uno dei principali gas serra.
Se aumenta l’effetto serra, aumenta anche la temperatura media del pianeta.
Conseguenze dell’aumento della temperatura:
- scioglimento dei ghiacciai
- innalzamento del livello dei mari
- cambiamenti climatici (uragani, alluvioni, siccità, modifiche delle correnti marine)
Inquinamento atmosferico ed effetto serra
Inquinamento negli ambienti chiusi
Spesso gli ambienti chiusi sono più inquinati degli spazi aperti.
Perché?
- il ricambio d’aria è scarso
- ci sono fonti inquinanti all’interno (detergenti, materie plastiche, mobili, ecc.)
- le persone stesse emettono CO₂
- aumenta la carica batterica e virale a causa della presenza di molte persone
Aprire le finestre è fondamentale!
Cosa succede se aumenta la concentrazione di CO₂ negli ambienti chiusi?
- diminuisce la concentrazione di ossigeno (O₂)
- aumenta la carica batterica e virale
- si verificano sintomi come:
- mal di testa
- sonnolenza
- difficoltà di concentrazione
- calo dell’attenzione

Esperimento sulla qualità dell’aria
Uno studio condotto dalle università di Harvard e Syracuse (pubblicato su Environmental Health Perspectives) dimostra che:
In ambienti chiusi con molta CO₂, le performance cognitive peggiorano e la produttività si riduce.
Secondo i ricercatori, l’anidride carbonica comincia ad avere effetti negativi sul cervello già a concentrazioni relativamente basse.
- I limiti consigliati si aggirano intorno a 1000–1500 ppm (parti per milione)
- Oltre 5000 ppm si entra in una zona potenzialmente pericolosa
La qualità dell'aria e un esperimento condotto in classe (pdf)
The London Great Smog
Londra, 5–9 dicembre 1952
Durante questi giorni, a causa dello smog e delle condizioni climatiche sfavorevoli, morirono tra le 4000 e le 12000 persone.
Le cause:
- uso massiccio di carbone per il riscaldamento domestico
- emissioni industriali
- condizioni meteo che impedirono la dispersione dello smog
Immagine storica:
Un poliziotto nella Londra del 1952, avvolto nella nebbia tossica.
The Great Smog (Londra dal 5 al 9 dicembre 1952, dalle 4000 alle 12000 vittime)
